Visualizzazione post con etichetta in Calabria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta in Calabria. Mostra tutti i post

30.11.22

La suggestiva Chiesetta in Tufo di Piedigrotta di Pizzo CalabroLa sua storia tra miti e leggende.

 La Chiesetta in Tufo di Piedigrotta di Pizzo Calabro

Verso la fine del 1600, un veliero che navigava nel Golfo di Sant’Eufemia si trovò in mezzo ad una violenta tempesta. I marinai, tutti di Torre del Greco, fecero voto a Maria SS. di Piedigrotta il cui quadro si trovava nella cabina del comandante, di erigere una cappella votiva nel punto dove avrebbero toccato terra in caso di salvezza. La nave naufragò violentemente contro gli scogli e andò in pezzi. Il quadro della madonna si salvò e venne ritrovato intatto sulla spiaggia. I marinai, fedeli alla promessa, scavarono nella roccia una buca e vi depositarono il quadro, ripromettendosi di tornare e realizzare una cappella votiva.

Un misto di storia locale e leggenda fanno della Chiesa di Piedigrotta un unicum nel suo genere. Da centinaia di anni si tramanda la leggenda di un naufragio avvenuto intorno alla metà del ‘600: un veliero con equipaggio napoletano fu sorpreso da una violenta tempesta. I marinai si raccolsero nella cabina del Capitano dove era custodito il quadro della Madonna di Piedigrotta e tutti insieme iniziarono a pregare facendo voto alla Vergine che, in caso di salvezza, avrebbero eretto una cappella e l’avrebbero dedicata alla Madonna. La nave si inabissò e i marinai a nuoto raggiunsero la riva. Insieme a loro, si poggiarono sul bagnasciuga anche il quadro della Madonna di Piedigrotta e la campana di bordo datata 1632. Decisi a mantenere la promessa fatta, scavarono nella roccia una piccola cappella e vi collocarono la sacra immagine. Ci furono altre tempeste e il quadro, portato via dalla furia delle onde che penetravano fin nella grotta, fu sempre rinvenuto nel posto dove il veliero si era schiantato contro gli scogli. Non esistono documenti che possano comprovare questa storia, ma il culto per l’immagine è antico e molto sentito dalla popolazione e non sarebbe inverosimile che il quadro sia davvero il frutto di un naufragio.

Verso il 1880, un artista locale, Angelo Barone, che aveva una piccola cartoleria al centro del paese, decise di dedicare la sua vita a quel luogo; ogni giorno raggiungeva a piedi il posto e a colpi di piccone ingrandì la grotta, ne creò altre due laterali e riempi gli ambienti di statue rappresentanti la vita di Gesù e dei Santi. Angelo morì il 19 maggio 1917, subentrò il figlio Alfonso che dedicò alla Chiesa 40 anni della sua vita. Per sua mano, essa assunse il suo aspetto definitivo. Egli scolpi altri gruppi di statue, capitelli con angeli, bassorilievi con scene sacre, affreschi sulla volta della navata centrale e su quella dell’altare maggiore. Alla sua morte non ci furono continuatori.

                                                                 LA STORIA                                                                                

Verso il 1880, un artista locale, Angelo Barone, che aveva una piccola cartoleria al centro del paese, decise di dedicare la sua vita a quel luogo; ogni giorno raggiungeva a piedi il posto e a colpi di piccone ingrandì la grotta, ne creò altre due laterali e riempi gli ambienti di statue rappresentanti la vita di Gesù e dei Santi. Angelo morì il 19 maggio 1917, subentrò il figlio Alfonso che dedicò alla Chiesa 40 anni della sua vita. Per sua mano, essa assunse il suo aspetto definitivo. Egli scolpi altri gruppi di statue, capitelli con angeli, bassorilievi con scene sacre, affreschi sulla volta della navata centrale e su quella dell’altare maggiore. Alla sua morte non ci furono continuatori.

Purtroppo agli inizi degli anni ’60 la Chiesa fu

20.10.21

Non usate queste mascherine. L'Aziende ospedaliere della Calabria ne blocca l'utilizzo, milioni di mascherine dalla Cina ritenute pericolose ed irregolari.

 La protezione civile calabrese ne ha disposto il blocco immediato d’uso nelle aziende ospedaliere della regione: “dovranno essere poste immediatamente in quarantena”



Blocco immediato dell'utilizzo delle mascherine nelle Aziende ospedaliere della Calabria. È quanto ha disposto il dirigente della Protezione civile regionale, Fortunato Varone, in seguito al decreto di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Roma nell'ambito dell'indagine sull'acquisto, nella prima fase della gestione dell'emergenza sanitaria, di milioni di mascherine dalla Cina ritenute pericolose ed irregolari. Indagine nella quale è indagato anche l'ex commissario per l'emergenza Covid, Domenico Arcuri. Il dipartimento regionale della Protezione civile ha scritto al Commissario regionale per il piano di rientro, a tutti i commissari e direttori sanitari delle Asp, ai responsabili delle farmacie territoriali ed ospedaliere disponendo, nel caso siano posseduti dalle aziende, il blocco immediato dell'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale ritenuti pericolosi dalla Procura di Roma. "Le mascherine - è detto nella comunicazione di Varone - dovranno confluire in un unico magazzino di pertinenza di ciascuna azienda ed essere poste immediatamente in quarantena" entro venerdì 22 ottobre per poi essere trasportate alla Protezione civile regionale. Alla disposizione del dirigente generale Prociv Calabria è allegato anche l'elenco delle ...............

19.10.21

Di nuovo in carcere l'ex deputato di Forza Italia Pittelli. Era il tramite della cosca Piromalli nei vari affari della ndrangheta.

 Ex parlamentare di Forza Italia, da stamattina, di nuovo in carcere



Tra i destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare c'è anche l'avvocato ed ex parlamentare Giancarlo Pittelli, già imputato nel maxiprocesso Rinascita-Scott della DDa di Catanzaro. Anche in questo caso l'accusa per l'ex senatore di Forza Italia è concorso esterno in associazione mafiosa. L'ordinanza è stata notificata all'avvocato nella sua abitazione dove si trovava agli arresti domiciliari. Dopo le formalità di rito, l'avvocato ed ex parlamentare sarà accompagnato nella casa circondariale. Tra persone fisiche e società, sono in tutto 44 gli indagati. Per quanto riguarda Pittelli, secondo la Dda era "uomo politico, professionista, faccendiere di riferimento avendo instaurato con la 'ndrangheta uno stabile rapporto 'sinallagmatico'". Questo rapporto, per i pm, era "caratterizzato dalla perdurante e reciproca disponibilità". Pittelli avrebbe garantito "la sua generale disponibilità nei confronti del sodalizio a risolvere i più svariati problemi degli associati, sfruttando le enormi potenzialità derivanti dai rapporti del medesimo con importanti esponenti delle istituzioni e della pubblica amministrazione". Secondo gli investigatori, infatti, l'ex senatore Pittelli aveva "illimitate possibilità di accesso a notizie riservate e a trattamenti di favore". Per questo "veicolava informazioni all'interno e all'esterno del carcere tra i capi della cosca Piromalli detenuti in regime carcerario ai sensi dell'articolo 41 bis". I boss che avrebbero usufruito del rapporto con Pittelli sono Giuseppe Piromalli detto "Facciazza" e il figlio Antonio Piromalli reggente della cosca. All'operazione, denominata "Malapigna", hanno partecipato anche i carabinieri forestali dei Reparti in Calabria, Sicilia, Lombardia ed Emilia Romagna, con il supporto dello ...........

6.10.21

I nomi e i volti dei 30 consiglieri regionali. Roberto Occhiuto è il nuovo presidente della Regione Calabria con il 54,46%

 


Roberto Occhiuto è il nuovo presidente della Regione Calabria con il 54,46% dei consensi. Il dato, noto già da ieri dalle prime proiezioni, è adesso ufficiale essendosi concluse da poco le operazioni di scrutinio delle regionali.

L'esponente di Forza Italia candidato del centrodestra ha praticamente doppiato la candidata di centrosinistra e Movimento 5 Stelle Amalia Bruni che si è fermata al 27,68% e che entra in Consiglio regionale come migliore candidato sconfitto.
    Luigi de Magistris, a capo di un polo civico, ottiene il 16,17% e non entrerà in Consiglio avendo scelto di non presentarsi in lista. Il civico Mario Oliverio, ex presidente Dem della Regione, si è fermato all'1,7%.
    Secondo la prima attribuzione fatta dal ministero dell'Interno, al centrodestra vanno 20 consiglieri (7 a Forza Italia, 4 ciascuno a Fratelli d'Italia e Lega, due ciascuno a Forza azzurri e Coraggio Italia e 1 all'Udc), 7 al centrosinistra (5 al Pd e 2 al Movimento 5 stelle, che ......

2.10.21

Domani si vota, decidiamo bene a chi dare il futuro della Calabria. Guida al voto

 Sono quattro i candidati in lizza per lo scranno di governatore della Calabria. Si tratta in particolare delle scienziata e direttrice del centro regionale di Neurogenetica Amalia Bruni (66 anni), sostenuta dal centrosinistra ovvero da Partito Democratico, Amalia Bruni Presidente, Movimento 5 Stelle, Tesoro Calabria, Partito Socialista, Partito Animalista ed Europa Verde.


Il centrodestra risponde con Roberto Occhiuto (52), deputato di Forza Italia e fratello del sindaco uscente di Cosenza Mario Occhiuto. A sostenerlo Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Coraggio Italia, UdC, Noi con l’Italia e Forza Azzurri. C’è poi l’uscente sindaco di Napoli ed ex magistrato Luigi De Magistris (54) a capo di una coalizione civica composta dalle liste De Magistris Presidente, DeMa, Uniti con De Magistris, Per la Calabria con De Magistris, Calabria Resistente e Solidale e Un’Altra calabria è Possibile. Infine, il ritorno in campo dell’ex governatore della Calabria, Mario Oliverio (68), che scende in campo con una sola lista, la Oliverio Presidente per la Calabria.

COME SI VOTA PER LA REGIONE

Le votazioni si svolgeranno domenica 3 e lunedì 4 ottobre (sia per la Regione che per i Comuni). L’eventuale turno di ballottaggio è previsto per domenica 17 e lunedì 18 ottobre.

Le urne saranno aperte dalle 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì. Non appena saranno terminate le operazioni si voto si inizierà con lo spoglio delle schede, mentre i primi exit poll saranno disponibili subito dopo la chiusura dei seggi.

La scheda elettorale per le Regionali è unica e sulla stessa viene riportato il nome e cognome del candidato presidente, i simboli delle liste che lo sostengono, e le due righe dove poter scrivere le eventuali due preferenze.

Si può votare il solo candidato presidente, oppure il candidato presidente e una lista collegata, oppure una sola lista collegata, in questo caso il proprio voto viene assegnato anche al presidente. Non è previsto il voto disgiunto come alle comunali.

COME SI ATTRIBUISCONO I SEGGI

In Consiglio Regionale sono “disponibili” 31 seggi: uno per il presidente eletto, un altro per il candidato governatore arrivato secondo, e 29 per i consiglieri tra i più votati nelle liste.

Per vedersi assegnato uno scranno le liste devono superare la soglia del 4% se si presentano da sole, dell’8% se inerite in una coalizione.

Due terzi dei seggi sono così assegnati col metodo proporzionale nelle tre circoscrizioni: nove per quella della Calabria Nord, che comprende la provincia di Cosenza; otto per la Calabria Centro, che comprende le province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia; sette seggi, infine, per la Calabria Sud, che comprende la provincia di Reggio Calabria.

Un terzo degli scranni, invece, viene assegnato col maggioritario alle liste a sostengo del presidente eletto qualora queste non raggiungano il 50% nel proporzionale. Qualora lo raggiunga o superi quest’ultima percentuale, scatta il premio di maggioranza diminuito di 3 seggi.

Se la coalizione uscita vincente non dovesse raggiungere il 55%, cioè i 16 seggi, si attribuiscono seggi aggiuntivi togliendoli da quelli attribuiti alle liste di opposizione.

Da questa tornata scatta anche la doppia preferenza di genere, dunque l’elettore che voglia conferire due voti di preferenza ad una lista deve votare per un uomo e per...............

1.10.21

Elenco completo di quanto guadagna un consigliere regionale. Ecco perché tutto vogliono fare il consigliere regionale

 I consiglieri regionali calabresi sono tra i più pagati d’Italia. A suo tempo, fu aggirata la spending review imposta dal governo Monti e fu introdotta la voce “spese per l’esercizio del mandato” che portano a una retribuzione base tra i 14mila e gli 11mila euro, più i rimborsi per gli spostamenti

Oggi un consigliere regionale calabrese prende un terzo in più di un consigliere regionale del Piemonte e, addirittura, più di un consigliere regionale della Lombardia. In passato i nostri consiglieri regionali, in riferimento al loro stipendio, erano equiparati ai Parlamentari. La legge regionale 2 del 2004 fissava l’indennità per i membri del consiglio regionale rapportandola ai membri del parlamento nazionale che all’epoca era pari a 12.434,32 euro lordi al mese. Cifra che spettava al Presidente della Regione e del Consiglio regionale. Un consigliere regionale “semplice” prendeva 9.947,45 euro lordi al mese. Il tutto, però, oltre l’indennità di carica, del rimborso spese generali pari a circa 3000 euro mensili e ad una diaria di 2.600 euro. Insomma, erano ricoperti d’oro.  i Presidenti di Giunta e Consiglio si raggiungono oggi i 13.800,00 euro mensili, mentre per i consiglieri 11.000,00 euro, proprio il tetto massimo stabilito dalla Conferenza Stato-Regioni a cui si .............

22.9.21

Regionali Calabria. "U svertu, a scenziata, u foristeru e u mbunnatu". Ecco i profili dei 4 candidati

  


Roberto Occhiuto

Predestinato della politica, piccolo Berlusconi con le sue tv private nei primi anni Duemila, Roberto Occhiuto è il vincitore annunciato delle elezioni regionali calabresi a turno unico. Capogruppo di Forza Italia alla Camera, è riuscito nel tempo a ricomporre anche la rivalità con l'altra grande famiglia cosentina del centrodestra, quella dei fratelli Gentile. La coalizione si presenta unita, ma con una forte connotazione leghista, quella rappresentata dal presidente facente funzioni Nino Spirlì. Occhiuto incassa il passaggio nella sua alleanza di Flora Sculco, famiglia di ex dc molto forte nel Crotonese, e si sa che in Calabria i movimenti al centro anticipano il risultato. Insieme a politici stimati come Wanda Ferro o il sindaco di Locri Giovanni Calabrese, il candidato targato Forza Italia deve anche fare i conti con candidature leghiste - generi, nipoti di boss- molto discusse. Nel vibonese si è appoggiato al senatore Giuseppe Mangialavori, più volte citato nel maxiprocesso "Rinascita-Scott". Salvini è stato spesso in Calabria a sostenere Occhiuto: la Lega, fiutando le critiche, ha aperto anche uno "sportello anti'ndrangheta".

Punto di forza. La coalizione unita. Ha dalla sua Cosenza, da sempre molto forte nella politica e nelle scelte regionali.

Punto di debolezza. A tanti calabresi, la presenza nella Lega nelle liste continua a non andare giù. Spirlì non è molto popolare, Salvini è andato a fare campagna con lui. Ma chi si astiene, fa il suo gioco.

 

Amalia Bruni

La scienziata elogiata da Rita Levi Montalcini, la studiosa che ha lottato per più di vent'anni per difendere e sviluppare il centro di neurogenetica di Lamezia Teme, è stata catapultata quasi fuori tempo massimo in una campagna elettorale troppo lunga. Il suo partito ha sbagliato e bruciato innumerevoli candidati, dentro e fuori l'ufficialità. Amalia Bruni ha accettato la sfida, dicendo che vuole "una terra normale", ha cercato di coinvolgere subito le associazioni che lavorano nel sociale, nel welfare. Ha alzato i toni e provato a rimotivare i giovani del Pd, convinto consiglieri uscenti come Giuseppe Aieta, ex sindaco di Cetraro impegnato sul fronte della legalità, a lasciare Oliverio e non dire sì a De Magistris. Ha conquistato il gruppo dirigente dei 5S, mostrandosi in giro insieme a Di Maio e Conte, con lo scopo evidente di riportare a casa i cittadini tentati dall'ormai ex sindaco di Napoli; ha coinvolto nell'alleanza Carlo Tansi, che con la sua lista "Tesoro Calabria" ha sfiorato l'anno scorso l'8 per cento. È la prima donna candidata del centrosinistra.

Punto di forza: la sua presenza in Consiglio Regionale sarà rassicurante, una vittoria della competenza. E i cittadini, specialmente in tema di sanità, ne hanno molto bisogno.

Punto di debolezza: ha iniziato molto tardi a fare campagna elettorale. Dietro di lei non c'è un partito, ma quel che resta delle correnti. Qualunque risultato ottenga, sarà merito suo. I pasticci del suo Pd sono giornalieri.


Luigi de Magistris

Quando gli .......

17.9.21

Calabria in "zona gialla" Si ritorna con le limitazioni da lunedì 20 settembre.Si attende la ratifica del ministro Speranza

 


La Calabria da lunedì passerà in zona gialla. Tutti e tre gli indicatori decisionali (casi settimanali, occupazione di terapie intensive e aree mediche) alla data di martedì 14 settembre risultano, infatti, oltre la soglia di rischio. La decisione sarà ratificata in giornata nel corso della riunione della Cabina di regia che verrà presieduta dal ministro della Salute, Roberto Speranza. Da settimane la pressione sui servizi assistenziali calabresi era cresciuta nonostante l'attivazione di nuovi posti letto da parte della Regione per raffreddare il tasso di occupazione. Nelle ultime 48 ore, il numero di pazienti nelle Rianimazioni è diminuito ma la flessione è legata, tuttavia, a decessi che rappresentano in genere il campanello d'allarme dell'aumentata sofferenza dei reparti critici.

Calabria a rischio zona gialla con regole e misure più severe anti-covid come la Sicilia. Secondo gli ultimi dati contenuti negli indicatori decisionali del ministero della Salute, all'esame oggi della cabina di regia, la Regione si avvia a cambiare colore abbandonando dunque la zona bianca. La Calabria - secondo gli indicatori, aggiornati al 14 settembre - risulta sforare i parametri principali, quali l'incidenza settimanale dei..............

7.9.21

La grande truffa, smascherati 700 persone in Calabria con il reddito di cittadinanza senza alcun requisito.

 

Smascherati 700 “furbetti” in Calabria

La grande truffa. Ordita approfittando di uno “strumento” sociale importante - il reddito di cittadinanza - inventato dalla politica per sostenere uomini e donne privi di redditualità. Una idea innovativa, poi concretizzata attraverso i necessari richiami normativi, immaginata a favore delle fasce più deboli per attenuare, almeno parzialmente, le sperequazioni retributive ed i disagi esistenti nella comunità nazionale. “Fatta la legge trovato l’inganno” spiegò ai lettori del suo tempo Alessandro Manzoni e, certo, non si sbagliava. Negli ultimi sei mesi le indagini avviate da Guardia di finanza e carabinieri in Calabria hanno svelato come la misura di sostegno pensata per i più poveri sia stata ripetutamente utilizzata dai più furbi di tutti: i malavitosi. Interi nuclei familiari in odor di ‘ndrangheta sono risultati beneficiari nel Reggino e nel Crotonese del reddito su cui, peraltro, proprio in queste settimane si sta svolgendo una battaglia tra le forze politiche che compongono il governo guidato da Mario Draghi. Gli indebiti beneficiari sono stati di volta in volta denunciati alla magistratura con la conseguenza .- almeno si  .............

30.8.21

82 comuni calabresi chiamati al voto tutti hanno ignorato la commissione Antimafia. Ma la Calabria è la regione con più comuni scioli per mafia.

 Alle urne in 82 centri della Calabria nessuna lista è stata posta al vaglio della Commissione Antimafia.


A una manciata di giorni dalla chiusura delle liste elettorali, in vista del voto per Regione e Comuni, in programma il 3 e 4 ottobre, la grancassa della politica sul controllo dei candidati attraverso il vaglio della Commissione parlamentare antimafia sembra essersi ormai placata. Partiti e movimenti che si sono sottoposti volontariamente ad “esame” hanno tirato quasi tutti un sospiro di sollievo. E allora la campagna elettorale procede sui binari di sempre, benché norme (legge Severino) e codici etico e di autoregolamentazione, spesso evocati dai partiti, imporrebbero dei comportamenti piuttosto stringenti.

Nell'immaginario generale, questa volta agli elettori calabresi si presenteranno liste regionali pulite per il semplice motivo che la Commissione parlamentare antimafia ha stabilito che gli “impresentabili” sarebbero solo due appartenenti allo schieramento di centrodestra dell’area Sud.
Ma in attesa di toccare con mano e prendere atto delle formazioni delle liste che saranno presentate in Corte d'Appello a Catanzaro sabato e domenica prossimi, emerge un altro dato che non lascia per nulla tranquilli gli elettori: «In Commissione antimafia non è arrivata alcuna lista riguardante i Comuni chiamati al voto in Calabria». A confermarlo è stato lo stesso presidente Nicola Morra. «Abbiamo preso in esame oltre 439 nomi, ma per quanto concerne i comuni calabresi, nessuno». Un dato allarmante considerato che proprio la regione che registra il maggior numero di consigli comunali sciolti per infiltrazioni mafiose, non avverte il bisogno di mettere in atto azioni preventive in grado di scoraggiare la presenza di candidati sospetti. Il prossimo appuntamento elettorale, infatti, sarà un...........

21.8.21

Massima priorità per la beatificazione di Mamma Natuzza da parte del nuovo vescovo Mons.Attilio Nostro.

 La beatificazione di Natuzza Evolo sarà quasi certamente tra le priorità del nuovo vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea monsignor Attilio Nostro 


Il nuovo vescovo si insedierà ufficialmente alla guida della chiesa vibonese il 2 ottobre prossimo. Lo si evince ( come riporta l'edizione odierna della Gazzetta del Sud) anche dal caloroso indirizzo di saluto ai sacerdoti e ai fedeli, attraverso il quale il nuovo presule – calabrese di nascita e romano d’adozione – nel soffermarsi sulla «bellezza» della «tradizione ecclesiale passata e presente» della chiesa diocesana, ha indicato due figure particolarmente amate: don Francesco Mottola, il sacerdote della carità di Tropea, di cui si attende l’ormai imminente canonizzazione e Natuzza Evolo di Paravati, morta in odore di santità il primo novembre del 2009. La causa per la beatificazione di Mamma Natuzza, avviata dal vescovo emerito monsignor Luigi Renzo, ha come postulatore don Enzo Gabrieli, parroco dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, nonché apprezzato giornalista, e come componenti del tribunale diocesano, insediatosi nella Villa della gioia il sei aprile del 2019, don Francesco Vardè in qualità di giudice delegato, monsignor Saverio Di Bella quale promotore di giustizia, don Francesco Sicari nella veste di notaio e Francesco Reda nelle funzioni di notaio aggiunto. Attualmente la.................

12.8.21

Terribile incidente sulla SS106 muore un anziano incastrato sotto un camion



 È di un morto il bilancio di un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla SS 106 nel comune di Camini. A seguito dello scontro tra un camion e un'autovettura è morto sul colpo un settantenne che era alla guida di una Fiat 600. Sul posto il personale del 118, ma per l'anziano non c'è stato nulla da fare. L'incidente ha causato diversi rallentamenti al traffico viario. Giunti anche............

11.8.21

La Calabria rischia di diventare un deserto. Siccità e surriscaldamento accentueranno le disparità tra Nord e Sud Europa

 Secondo uno studio del Cnr il deserto africano avanzerà fino al centro Italia. Quasi un quinto del territorio italiano è a rischio desertificazione

Per noi europei affacciati sul Mediterraneo non ci sono buone notizie. La crisi climatica dividerà in due l’Europa. Nei Paesi del Mediterraneo l’aumento delle temperature ha effetti più gravi che nel nord, aumentando le disparità economiche e minacciando la tenuta dell’Unione europea. 




LE NUBI di fumo degli incendi del Peloponneso e dell’Eubea, persino la puzza di bruciato, aleggiano sulle isole Cicladi dei vacanzieri. La Grecia è una torcia. Il clima sta cambiando in ogni regione della Terra, in maniera rapida e con fenomeni estremi sempre più frequenti. Le nostre vite cambieranno, anche la nostra economia e la nostra politica. Inutile girarci intorno e dire che non lo sapevamo. In un “Post” di qualche giorno fa si anticipava il rapporto del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Ipcc) delle Nazioni unite, un documento di 4.200 pagine che contiene la valutazione scientifica più avanzata degli effetti della crisi climatica sul nostro mondo. La prima parte del rapporto è stata pubblicata ieri ed è la più aggiornata e completa rassegna scientifica sui cambiamenti climatici, una rassegna che sarà sul tavolo della 26ª Conferenza delle Parti dell’Unfcc (United Nations Framework Convention on Climate Change), la Cop26 di Glasgow. 

EUROPA SPACCATA IN DUE

Per noi europei affacciati sul Mediterraneo non ci sono buone notizie. La crisi climatica dividerà in due l’Europa. Nei Paesi del Mediterraneo l’aumento delle temperature ha effetti più gravi che nel nord, aumentando le disparità economiche e minacciando la tenuta dell’Unione europea. Il nord del continente dovrà affrontare alluvioni e incendi, anche se il riscaldamento dovesse rimanere entro gli 1,5 o 2 gradi in più rispetto alla media precedente all’era industriale, i limiti previsti dagli accordi di Parigi. Ma il sud sarà martellato dalla siccità, dal surriscaldamento delle città e dal declino dell’agricoltura, che approfondiranno una delle principali spaccature dell’Unione europea. Avremo più sete e più fame. I principali esperti internazionali di clima avvertono che miliardi di persone sono a rischio di scarsità cronica di acqua e decine di milioni sono minacciate dalla fame, e che le terre vicino all’equatore diventeranno inabitabili per il caldo se non si prendono provvedimenti per difenderci dagli shock climatici e ridurre rapidamente le emissioni di gas serra. Gli europei ancora non si rendono di come il cambiamento climatico li colpirà direttamente. Gli studi più recenti mostrano che ogni parte dell’Europa cambierà, specialmente se non si prendono immediatamente contromisure adeguate, e che questi sconvolgimenti amplificheranno le disparità già esistenti, con profonde conseguenze per il progetto politico continentale. ’Europa è destinata a diventare un continente caldo. Anche se i nordeuropei dovranno affrontare aumenti meno significativi, devono cominciare a pensare come i meridionali: gli edifici progettati per trattenere il calore d’inverno fanno la stessa cosa in estate.’Europa è destinata a diventare un continente caldo. Anche se i nordeuropei dovranno affrontare aumenti meno significativi, devono cominciare a pensare come i meridionali: gli edifici progettati per trattenere il calore d’inverno fanno la stessa cosa in estate.  Non c’è più tempo o i tempi saranno lunghissimi, incalcolabili. Il rapporto dell’Ipcc è un pilastro su cui dovranno basarsi le decisioni che, si sottolinea ampiamente nel volume, non sono più rimandabili: molti di questi cambiamenti, rilevano gli scienziati, «sono senza precedenti in migliaia, se non centinaia di migliaia di anni, e alcuni tra ...............................

7.8.21

Punte di oltre 45 gradi da domani la Calabria verrà investita da terribile ondata di caldo.

 

Da domani a fino a Ferragosto l’Italia verrà investita da un’imponente ondata di caldo estremo, con temperature che potranno toccare punte di oltre 45 C sulle regioni meridionali. Molto probabilmente dovremo fare i conti con la più rovente e generale ondata di calore di questa stagione. Il team del sito www.ilmeteo.it comunica che un vasto campo di alta pressione sub-tropicale si allungherà dall’interno del Sahara fino ad abbracciare buona parte del bacino del Mediterraneo. Oltre a garantire un’estrema stabilità atmosferica, con tanto sole su tutta l’Italia, la vera notizia riguarda i valori termici: la massa d’aria in arrivo si preannuncia a dir poco rovente con temperature fino a 28/30 C a 1500 metri di altezza (la quota che solitamente viene usata dagli esperti per valutare la massa d’aria).

Nella pratica questo potrebbe tradursi in temperature massime fino ad oltre 45 C al Sud e sulle due Isole Maggiori. Anzi, nelle zone interne della Sicilia e sul Tavoliere della Puglia si potrebbe persino superare tale valore. Stiamo parlando di anomalie variabili da 5 a oltre 10 C in più rispetto alle medie climatologiche di riferimento, insomma siamo davanti ad un evento estremo con pochi precedenti.

Le previsioni dell'Aeronautica militare per oggi in Italia

Al nord: poche nubi sull'Emilia-Romagna. Nuvoloso sulle altre regioni con piogge e temporali isolati, dalla tarda mattinata, sui rilievi tra Valle d'Aosta e Lombardia. Successivamente i fenomeni si faranno più diffusi e intensi e tenderanno ad interessare l'intero arco alpino e le aree pedemontane con quantitativi di precipitazioni abbondanti su Piemonte settentrionale e alpi lombarde.

Centro e Sardegna: bello e soleggiato ovunque.

Sud e Sicilia: cielo sereno o poco nuvoloso.

Temperature: minime in rialzo pressochè ovunque. Massime in calo su Piemonte, Calabria ionica e Sicilia meridionale; senza apprezzabili variazioni sul resto del Nord; in aumento altrove.

Venti: da deboli a moderati meridionali.

Mari: mossi il mar Ligure, il Tirreno, il canale di Sardegna e lo Ionio con moto ondoso in attenuazione su quest'ultimo. Poco mossi gli altri mari, tendenti a mossi ad eccezione del basso Adriatico.

 

Le previsioni per domani sull'Italia

30.7.21

Allerta meteo temperature oltre i 40 gradi in molte località del sud Previsioni fine settimana

 Siamo destinati a soffire nuovamente il caldo. L'Italia sta per vivere infatti l'ennesima fiammata africana di questa estate 2021che nei prossimi giorni vedrà le temperature salire progressivamente , raggiungendo picchi estremi su alcuni angoli del Paese.


Attenzione, nulla di straordinario. Tradizionalmente, quello a cavallo tra la fine di luglio e l'inizio di agosto, è uno dei periodi più caldi dell'anno. Tuttavia, c'è caldo e caldo e quello che ci attende a tratti potrà risultare anche esagerato, nonostante negli ultimi anni ci stiamo ormai abituando a queste autentiche vampate dell'anticiclone africano. Certo, la calura sarà davvero notevole, basti pensare che ci attendiamo picchi che potrebbero addirittura spingersi fin verso i 44/45°C. Insomma, inutile girarci attorno, almeno per qualche giorno avremo un caldo bello spinto e le temperature risulteranno, ovviamente, di parecchi gradi sopra la media del periodo.
Non solo. A rendere ancora più difficile la sopportazione di queste alte temperature ci penserà un elevato tasso di umidità che renderà l'aria ancora più pesante e irrespirabile, specialmente su alcuni settori interni del nostro Paese.

Previsioni prossimi giorni a Catanzaro

Dato per assodata questa fase rovente, cerchiamo di capire più nel dettaglio, dove si soffrirà di più nei prossimi giorni.
Premettiamo intanto che già per tutta la giornata di venerdì il clima sarà incandescente, soprattutto al Sud e, in particolare, sulla Sicilia e sulla Puglia, dove i termometri accarezzeranno le punte più elevate della colonnina di mercurio, con valori almeno intorno ai 41/42°C.
Ma a soffrire sarà pure il Centro-Nord. Nonostante non si arriveranno a toccare punte così estreme, ci penserà il fenomeno dell'afa a rendere la calura assai pesante. Occhio, soprattutto, alla ValPadana.

Nel corso del weekend le cose addirittura peggioreranno, salvo per alcuni settori. Sabato 31 luglio i valori termici resteranno infatti più o meno fermi sulle lore posizioni al Nord, in quanto nel corso della giornata si avrà una maggiore presenza di nubi e addirittura qualche temporale, specie nella seconda parte della giornata.
Farà ancora più caldo invece al Centro, ma..........

26.7.21

L'incredibile storia della morte apparente di Mamma Natuzza. Mileto celebra oggi l’anniversario.

 Oggi i figli spirituali della Serva di Dio Natuzza Evolo, venuta a mancare il primo novembre del 2009, ricorderanno con la preghiera il giorno della sua morte apparente.


I fatti si svolsero nel mese di  luglio del 1940

Fortunata Evolo, all’epoca appena sedicenne e i cui fenomeni avevano già incominciato a suscitare l’intesse delle gente e della grande stampa, non comprendendo il significato di  “morte apparente”  disse alla famiglia Colloca, dove era ospite in via Duomo a Mileto, che la Madonna le aveva detto che il 26 luglio, giorno In cui la chiesa celebra Sant’Anna, sarebbe morta. La notizia si sparse nel giro di poco tempo in ogni angolo della Calabria e non solo, tant’è che la cittadina normanna già il giorno prima venne invasa da migliaia di persone, tra cui gli inviati dei giornali dell’epoca

Nel giorno preannunciato Natuzza cadde in un lungo sonno che durò diverse ore

In quello spazio di tempo la giovane donna venne attorniata da numerosi medici che stavano lì a controllare il suo stato di salute e ad aspettare la sua morte, tra questi i fratelli Naccari. Ma sino a quasi sera non successe praticamente nulla. Solo quando ormai stava per calare il buio la ragazza incominciò ad irrigidirsi fino a cadere in catalessi. Stette in quelle condizioni per diverse ore. Il suo risveglio avvenne a  notte fonda   quando oramai sembrava che tutto stesse per precipitare.

“In  Paradiso al cospetto di Gesù”

Racconterà poi al suo risveglio, Fortunata Evolo  che si era improvvisamente trovata “in  Paradiso al cospetto di Gesù” che le chiese di “portare a lui le anime, di amare e compatire, di amare e soffrire”. Aggiunse anche   che  “c’era una luce meravigliosa che faceva mille colori, bellissima” e che “ Gesù predicava e tutti gli altri rispondevano meno di me, che non sapevo  cosa rispondere, ma pregavano tutti”. Raccontò altresì che “c’era tanta gente, quattro, cinque file di centinaia di persone, piccoli e grandi sollevati da terra e a cerchio” e che erano presenti “tante anime di defunti con il viso per terra e in ginocchio che pregavano e altri in una grande luce”.

Il “Giorno della Promessa”

Mamma Natuzza  ha sempre ricordato il 26 luglio del 1940 come il “Giorno della Promessa”, ovvero “il più bello della mia vita” . Alcuni anni prima di ..................................

23.7.21

Il borgo calabrese che paga chi ci si trasferisce. 30 mila euro ai nuovi abitanti che sono disposti a trasferirsi, un progetto volto a valorizzare i piccoli centri dell'entroterra.

 La Calabria è una terra dalle mille bellezze: piccoli borghi medievali ricchi di storia sono luoghi dal fascino incredibile, che tuttavia stanno pian piano morendo a causa dello spopolamento, a favore delle più grandi città. Per questo la regione ha deciso di intraprendere un progetto volto a valorizzare nuovamente paesini come Santa Severina, che è stato particolarmente apprezzato all’estero.


La CNN ha omaggiato l’Italia proprio per la sua strenua volontà di ripopolare i piccoli borghi ormai quasi disabitati, località che posseggono un enorme patrimonio artistico e culturale. Non è la prima volta che la stampa straniera parla delle numerose iniziative del nostro Paese per dare nuova vita a paesi quasi dimenticati: ne è un esempio il progetto Case a 1 euro, che si è diffuso a macchia d’olio in tutta la penisola. Ora la Calabria ha fatto un nuovo passo avanti, offrendo una discreta somma di denaro (fino a 28mila euro in tre anni) a chi è disposto a trasferirsi in alcuni dei suoi borghi poco popolati, a condizione di rispettare alcuni requisiti. Il bando è rivolto a coloro che hanno meno di 40 anni e che abbiano intenzione di aprire una piccola attività (o di rilevarne una già esistente) sul territorio. Nel caso di esito positivo, i candidati devono ........

20.7.21

Errore in sala parto: condannata ginecologa ospedaliera. Negligenza, imprudenza, imperizia” ma anche “violazione delle leggi queste le gravi motivazioni.

 “Negligenza, imprudenza, imperizia” ma anche “violazione delle leggi, regolamenti, ordini o discipline della normativa sanitaria e dell'esercizio della professione medica”. Queste le gravi motivazioni che hanno portato alla condanna di una ginecologa dell’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme, per un errore medico a danno di un neonato avvenuto 5 anni fa.


La ginecologa avrebbe rallentato il trasferimento di una partoriente in sala operatoria, nonostante l’assenza di reattività fecale. Questa infatti sarebbe stata perfettamente a conoscenza del fatto che il nascituro si presentava con una attività cardiaca inferiore ai 5 battini al minuto, con conseguente sofferenza ed asfissia. Tuttavia, avrebbe atteso circa 176 minuti dal primo referto per autorizzare il taglio cesareo. Una condotta che ha causato una grave depressione cardio-respiratoria nel neonato, con conseguente sindrome da stress respiratoria, assieme ad “encefalopatia iposso ischemica cerebrale temporo parieto occipitale destra con infarcimento ematico, convulsioni neonatali, sospetta ipoacusia destra”. Danni gravi, per i quali il giudice del Tribunale di Lamezia Terme, Luana Loscanna, ha condannato la ginecologa ad 1 anno e 4 mesi di reclusione con pena sospesa. “Purtroppo nostro figlio non potrà che sopravvivere, non di certo vivere. La nostra vita si svolge dentro e fuori dagli ospedali, per continue terapie, cure, il bimbo vive in una condizione terribile, purtroppo spesso ha delle crisi che lo portano a farsi del male da solo. Si tratta di un errore gravissimo, che non dovrebbe mai avvenire, quello che ci è accaduto non lo auguriamo a nessuno, possiamo solo ............

10.7.21

Piantato nel cuore della Sila uno dei grandi polmoni d’Europa, in un’area di oltre 300 ettari. Progetto “Regala un Albero” con l’obiettivo di compensare le emissioni di CO2 prodotte dal Giro D'Italia

 Il premio, un albero dedicato a Siena che testimonia l’impegno dimostrato durante il Giro d’Italia e che si lega al progetto “Regala un Albero” con l’obiettivo di compensare le emissioni di CO2 prodotte dalla Corsa Rosa, è stato piantato in un’area di oltre 300 ettari situata nel cuore della Sila, uno dei grandi polmoni d’Europa, diventato nel 2014 la decima Biosfera Italiana MaB (Man and the Biosphere) nella Rete Mondiale dei siti di eccellenza dell’UNESCO e che custodisce al suo interno un importante patrimonio di biodiversità, meritevole di protezione.


“Il tema ambientale – ha concluso Buzzichelli – è un tema molto sentito dal Comune di Siena  e sul quale abbiamo voluto puntare mettendo in campo, non solo processi virtuosi di raccolta come l’introduzione dei cassonetti intelligenti, ma anche tutta un’altra serie di iniziative volte al controllo e all’educazione ambientale. Un’attenzione che si traduce con le telecamere killer per colpire comportamenti incivili, nonché la restituzione di aree verdi ai cittadini e la manutenzione delle zone ludiche dedicate ai bambini.I risultati incoraggianti sono da stimolo a incentivare sempre più i comportamenti virtuosi dei cittadini e la qualità della vita a Siena”. La classifica, presentata da Ride Green Banca Mediolanum, il grande progetto di social responsability legato alla eco sostenibilità che, attraverso un sistema di tracciabilità e monitoraggio dei rifiuti, promuove la salvaguardia delle aree attraversate dalla Corsa Rosa, vede infatti la nostra città medaglia d’oro con un coefficiente di rifiuti differenziati del 91,07% davanti a Modena (90,98%) e Stupinigi, in provincia di Torino (90,60%). “Un grande riconoscimento quello che abbiamo ricevuto – ha dichiarato soddisfatta l’assessore all’ambiente Silvia Buzzichelli – che ...........

6.7.21

Frank Mario Santacroce Lascia Forza Italia. L’ex consigliere regionale e già sindaco di Albi si è schierato contro il partito ed è pronto a cambiare progetto.

 "Dopo un’attenta valutazione e dopo esserne stato uno dei fondatori in Calabria ritengo sia concluso il mio percorso all’interno di Forza Italia". Esordisce così l’ex consigliere regionale azzurro e già sindaco di Albi, Frank Mario Santacroce.

"Un partito che a livello locale è incapace di garantire un di


battito interno democratico, con continue decisioni prevaricatrici e verticistiche e senza alcun coinvolgimento della base elettorale non merita l’appoggio e il sostegno di chi da anni contribuisce e cerca di costruire e garantire un immagine pulita verso le istituzioni e gli elettori. (Come riporta l'edizione odierna della Gazzetta del Sud) Se a ciò aggiungiamo anche la gravissima presenza ai vertici provinciali di personaggi come 
Domenico Tallini che, nonostante sia indagato per reati gravissimi nel processo farmabusiness continua, nel silenzio-complice dei vertici nazionali e regionali, a fare il commissario provinciale e addirittura partecipando attivamente alle scelte politiche del territorio e non da ultimo anche alle scelte delle candidature alle prossime elezioni regionali, allora vuol dire che non c’è nessuna volontà di avviare un profondo processo di rinnovamento nelle persone e nel modo di fare politica"

"Per quanto si possa essere garantisti - aggiunge Santacroce - alcune scelte segnano in modo netto la volontà del partito a mantenere relazioni e contatti che andrebbero messi in dubbio e non alimentati e almeno per ragioni di opportunità e trasparenza al di là dei falsi proclami di chi diceva di essersi dimesso e poi non l’ha fatto. Ma anche sul piano politico, chi dal ruolo di presidente del Consiglio regionale ha portato avanti la battaglia a favore dei vitalizi per la politica e solo grazie a una sommossa mediatica ha bloccato questo abnorme provvedimento, fa capire che non c’è alcuna volontà di cambiare strada, affidandoci a chi ha dimostrato anche inaffidabilità in termini amministrativi. Negli ultimi due anni, solo nella città Catanzaro hanno abbandonato il partito più della metà dei consiglieri e assessori comunali, e non da ultimo il vice presidente del Consiglio provinciale Montuoro. Tutte persone per bene e anche con il sindaco di Catanzaro Abramo e con il presidente del consiglio comunale Polimeni ha dimostrato di non saper dialogare, cercando sempre di prevaricare, litigando sistematicamente con tutti e ora con me. Altri 60 amministratori comunali di tutta la provincia faranno la stessa cosa non votando più Forza Italia. Il coordinamento regionale ha scelto di stare al fianco di Tallini e ora se ne assumerà le responsabilità e vedremo chi continuerà a votare Forza Italia in queste condizioni. Un partito, specie quello catanzarese, capace di revocare valenti dirigenti, come a Chiaravalle Maria Teresa Sanzo senza neanche dare una motivazione, è un grave segno di inciviltà politica che non può essere sottaciuto".

"Abbiamo sperato - continua - che il neo coordinatore regionale Mangialavori garantisse tutte le anime presenti nel partito ma evidentemente non ha ben compreso che non è semplicemente garantendo la candidatura anche al sottoscritto che si risolvono i problemi, ma estirpando dal partito quei soggetti che non vogliono il dialogo e la condivisione e consentendogli di fare i padri padroni senza regole uguali per tutti. Il partito deve essere confronto democratico, ma qui è solo una lontana illusione. Qui c è solo un vuoto di idee e pettegolezzi. È evidente che a qualcuno ha dato troppo fastidio il legame con la ministra Carfagna e, quindi, una forte indipendenza e autonomia dagli schemi precostituiti di chi vuole svendere il partito alla Lega, ma resta il fatto che la ministra è stata l’unico politico che sta recuperando il gap, amministrativo, culturale, sociale e ora anche infrastrutturale che esiste tra nord e sud. Hanno perfino dato fastidio ai coordinatori locali i continui incontri social e webinar organizzati di temi sociali con l’amico e collega Salvatore Rocca con tanti parlamentari azzurri e con la stessa Carfagna, a riprova del fatto che in Calabria qualcuno gioca a non far crescere il partito ma solo pensa a tutelare il.......................